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Il nuovo anno scolastico: statistiche e novità

Back to schoolNel mese di Settembre, circa 7,8 milioni di studenti sono rientrati tra i banchi. I licei si confermano al vertice delle scelte di genitori e alunni. La percentuale di iscritti al primo anno dell'intero sistema liceale italiano ha registrato un aumento del 3% rispetto all'anno scorso. Al primo posto tra le scelte si trova il liceo scientifico opzione "scienze applicate" (+2%), segue il liceo linguistico (1,5%). In leggera crescita anche il liceo delle scienze umane (0,5%) e il liceo classico (0,2%). Il liceo scientifico tradizionale scende nelle preferenze (-0,8%).

Nel settore Itis, passi avanti per l'istituto tecnico, settore tecnologico (+1,1%) e calo per il settore economico (-0,7%).

Continuano a perdere terreno gli istituti professionali (-3,4%), analoghi a quello presente nel Comune di Medicina, a conferma della perdita di attrazione dell'intero settore, caratterizzato, tra l'altro, da punte altissime di dispersione e abbandono scolastico.

Le principali novità sono: istituzione degli Its, un corso biennale post-diploma alternativo alle lauree triennali. Una soluzione che in altri paesi europei (dove, è da notare, esiste una connessione aziende/scuole molto più efficiente che in Italia) si è rivelata vincente nel creare figure professionali specializzate e pronte a inserirsi nel mondo del lavoro. Riforma dell'apprendistato, ovvero la possibilità di conseguire in ambiente di lavoro, entro i 25 anni di età, una qualifica triennale o un diploma professionale. Adozione di libri digitali o misti, secondo il MIUR sarà così possibile abbattere il 50% dei costi affrontati dalle famiglie per i libri scolastici. Istituzione del portale Scuola Mia, attraverso il quale sarà possibile prenotare colloqui, richiedere certificati, visualizzare la pagella, effettuare iscrizioni e pagamenti (scarica la guida, disponibile anche sul portale).

Dovrebbe inoltre venire istituita la "Fondazione per il merito", un sistema di premiazione degli studenti in uscita dalla scuola superiore, e diretti all'Università. Gli studenti che otterranno la maturità con un voto di almeno 80/100 potranno accedere a un test nazionale, in base al quale sarà possibile ottenere, al di là delle condizioni economiche, borse di studio o prestiti fino a 10.000 Euro/anno (regolamentati da criteri di valutazione annui). Quest'anno dovrebbero essere istituite circa 1000 prestiti/borse di studio.

Fonti: Il Sole 24 Ore

Necessaria la sufficienza in tutte le materie per l'ammissione alla maturità

cappello diplomaCon la nuova normativa il Ministero dell'Istruzione ritorna alla linea del rigore per l'ammissione agli esami di maturità. Alle prove 2012, che inizieranno il 20 giugno con il tema di italiano, potranno essere ammessi solo gli alunni con la sufficienza in tutte le materie (condotta compresa) e che abbiano frequentato almeno il 75% dell'orario annuale curricolare.

Il rispetto del limite minimo delle ore di presenza complessiva non è una novità, ed è in vigore già da anni anche per le scuole medie.

Cambia invece il criterio sulle votazioni, che negli anni passati era basato sulla media del 6 e che adesso ritorna al sistema sperimentato anche da noi classe '75, quando all'ultimo anno di liceo si sperava che i professori decidessero di "tirare su" gli eventuali 5 in pagella del primo quadrimestre per ottenere l'ammissione all'esame di maturità.

All'esame di stato possono essere ammessi anche gli alunni del 4° anno per "abbreviazione per merito", a patto che abbiano ottenuto non meno di 8 in tutte le materie (religione esclusa), che negli scrutini finale del 2° e 3° anno abbiano ottenuto non meno di 7 in tutte le materie (8 in condotta) e che non siano incorsi in ripetenze.

Sono previste assenze, ad esempio per gravi motivi di salute o per partecipazioni ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal Coni, per le quali i presidi dovranno comunicare a studenti e famiglie un eventuale orario annuale personalizzato.

Fonte: Sole 24 Ore

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