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Incontriamo i Campioni in classe

Angelo Gigli alle scuole elementari“Lo sport è un mezzo straordinario per parlare ai giovani e per coinvolgerli; è uno strumento di aggregazione che sviluppa il senso di appartenenza a una comunità, insegna l'importanza della integrità fisica, della disciplina, dell'impegno, della competizione leale; esalta l'emozione della vittoria, ma aiuta ad accettare anche le sconfitte.” E’ quanto sostiene, tra gli altri, Claudio Sabatini, Presidente della Virtus Pallacanestro Bologna.


I risultati decisamente non eccellenti degli atleti italiani negli ultimi eventi sportivi mondiali hanno in più sedi fatto emergere la carenza della pratica sportiva nelle scuole italiane, rispetto alle strutture educative del resto del mondo. Esperti e tecnici hanno spesso sottolineato come la cultura sportiva, ricca di valori positivi al di là della competizione, non venga adeguatamente coltivata nelle scuole.
Negli ultimi anni però lo sport si è mosso in direzione della scuola e molte società sportive hanno avviato progetti di collaborazione con gli Istituti Comprensivi e con le singole scuole, per diffondere l’attività sportiva tra i bambini e gli adolescenti, in particolare per far conoscere sport diversi dal Re assoluto del panorama sportivo italico, il calcio.
Anche le squadre di vertice del nostro capoluogo sono spesso protagoniste di questi  progetti. Riportiamo tre esempi.

La Virtus Pallacanestro Bologna (Basket Serie A) ha promosso in questi anni molte iniziative rivolte ai giovani: da ottobre 2009 a oggi sono state 87 le scuole in cui Virtus ha organizzato incontri, nelle palestre delle scuole, tra i ragazzi e i giocatori di serie A e distribuito inviti per assistere alle partite di Campionato. Un'esperienza che Virtus Pallacanestro è felice di mettere a disposizione del sistema scolastico.
“Lavorare al fianco delle Istituzioni, per la formazione delle future generazioni, per Virtus non è soltanto un obiettivo gratificante: è un sogno che si avvera ” − ha dichiarato Claudio Sabatini.


La Fortitudo Baseball Bologna (Italian Baseball League, la massima serie del Baseball italiano), attraverso il progetto Fortitudo Giovani promuove l'insegnamento del baseball nelle scuole elementari. Come riporta il sito della franchigia più volte campione d’Italia e d’Europa, “L'aspetto fondamentale di questa attività deve essere di tipo ludico orientato alle caratteristiche dei bambini e non necessariamente legato a regolamenti. Per questo, secondo il programma didattico della stessa Federazione e secondo un progetto approvato dagli enti preposti, le fasi di approccio a questo sport si possono definire in 4 step, ognuno dei quali, partendo dalle pure capacità e attitudini dei bambini, li porta a giocare immediatamente e divertendosi in partita, senza teorie, preparazioni o esercizi propedeutici.”


L’ASD Bologna Rugby (Serie C Elite) ha avviato un progetto denominato “La Scuola in meta”, che ha coinvolto dapprima ragazzi e ragazze tra i 16 e i 18 anni di cinque diverse scuole superiori. Successivamente il Progetto ha raggiunto la completa attuazione coinvolgendo alunni delle scuole elementari, medie inferiori e delle prime e seconde classi delle scuole superiori, (ad oggi hanno aderito un totale di 12 istituti  per circa 5.000 studenti).


Nell'ambito delle attività sportive ed educative degli Istituti il progetto si propone di diffondere tra gli allievi e le allieve la conoscenza e la pratica del rugby. Per raggiungere tali obiettivi, l'ASD Bologna Rugby rende disponibili alle scuole, senza oneri, diverse attività tra cui l’attivazione durante le ore curricolari di educazione fisica di una serie di interventi di divulgazione di base.
L’insegnamento del rugby, e dello sport in generale, nelle scuole ha diversi obiettivi educativi e riguarda il piano affettivo (socializzare, capire il bisogno dell'altro e la ricerca della competizione, sicurezza in se stessi e nelle proprie capacità); il piano cognitivo (organizzare un progetto, conoscere e rispettare le regole, elaborazione di progetti comuni) e il piano motorio (acquisizione e incremento degli schemi motori di base, sviluppo delle capacità coordinative e condizionali).

 

Nella foto: Angelo Gigli incontra i bambini della scuola "XXV Aprile" a Bologna il 18 Novembre 2011 (fonte www.virtus.it)

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