Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie

I cookie sono necessari al corretto funzionamento del sito e alla profilazione dell'utente per fini statistici. Proseguendo nella navigazione o chiudendo questa finestra, presti il tuo consenso all'installazione dei cookie.

Chiudi
twilight1.jpgtwilight4.jpg

Il servizio Mensa Scolastica nel Comune di Medicina. Le nostre domande e le risposte dell'Assessore A. Federici

bambini in mensaIn considerazione delle numerose richieste di informazioni in merito al servizio mensa nel Comune di Medicina, pubblichiamo le risposte che l’Assessore Andrea Federici ci ha gentilmente fornito:

Come mai quest'anno è aumentato il costo del pasto per i bambini delle primarie ? In particolare, qual'è il costo effettivo del pasto offerto da Lugo Catering e quanto partecipa il Comune a questa spesa ?

Il costo del pasto è aumentato sostanzialmente perché i tagli ripetuti alle finanze dei Comuni ci impongono di ridurre le spese, e quindi anche le somme che l'Ente Locale paga per coprire la differenza fra entrate e uscite dei vari servizi attivati. Il servizio di mensa ha avuto nel 2010 una copertura del 79,85%, su circa 924.000 euro di spese: ciò significa che il Comune ha coperto la differenza fra entrate e uscite con quasi 200.000 euro del suo Bilancio. Per ridurre questo esborso è necessario portare la cifra pagata dalle famiglie il più vicino possibile ai costi reali, pur tenendo conto delle fasce sociali. In passato una diversa situazione ci permetteva invece di coprire una quota ben maggiore delle spese, gravando quindi meno sulle famiglie: sarebbe certamente giusto per un servizio di questo tipo, complementare alla scuola, ma purtroppo oggi non è più possibile.
Il costo del pasto fornito da Lugo Catering è di 5,40 euro + IVA (al 4%) a pasto; ciò ci porta a circa euro 5,67.
Oltre a questo costo il servizio naturalmente ha altre voci di spesa, quali:
- le spese energetiche per i locali mensa e per quelli di lavaggio stoviglie (luce, acqua e riscaldamento)
- le spese di arredo e manutenzione, ordinaria e straordinaria, dei medesimi locali
- l'affitto dei locali della cucina centralizzata (proprietà AUSL)
- i costi amministrativi per la gestione del pagamento rette (iscrizioni, riscossioni, accertamenti, solleciti, software, ecc.)
- il costo dei pasti del personale ausiliario e docente che assiste alla mensa, per la parte non coperta dallo Stato

Dal costo del servizio va detratta la quota di partecipazione agli utili che alla fine dell'anno ci viene conferita da Lugo Catering Spa, ogni anno variabile, ma generalmente attorno a euro 0,30 a pasto.
Nel complesso, tenendo conto di queste voci il costo medio effettivo del pasto è attorno ai 6 euro. Quindi la quota massima chiesta ai genitori è vicina a questo costo. Gli introiti sono naturalmente inferiori in particolare per le varie agevolazioni (fasce di reddito ISEE, famiglie numerose...).

Ad esempio quest’anno la quota massima, per pasto, richiesta è di Euro 5,70 per il primo figlio, Euro 5,13 per il secondo ed Euro 4,96 per il terzo e successivi.

L'appalto di Lugo Catering è effettivamente in scadenza ? Se sì, fino a quando si protrarrà il servizio con Lugo Catering, e quando verrà indetta una nuova gara ?

L'appalto a Lugo Catering terminerà con la fine dell'anno scolastico (giugno 2012). La nuova gara sarà indetta entro dicembre 2011 e prevederà l’appalto del servizio a partire da Settembre 2012.

Si sente dire che il Comune ha una piccola partecipazione in Lugo Catering. A quanto ammonta ? Quando e come mai il Comune ha deciso di acquistare questa piccola quota ?

Lugo Catering spa è una società partecipata a maggioranza pubblica (il 51% appartiene a vari Enti Locali, fra i quali naturalmente il Comune di Lugo). Il Comune di Medicina ha acquistato nel novembre 2006 una quota per la cifra di euro 604,50. Ciò gli ha consentito di affidare l'appalto dall'1.1.2007 con una trattativa diretta e di ottenere una partecipazione agli utili (che di fatto abbatte il costo-pasto, come prima evidenziato). La scelta fu fatta perché i costi con la precedente gestione (Istituzione del Comune di Castel San Pietro) erano considerati troppo alti, e in effetti ha consentito di abbatterli in modo rilevante. Immagino che sia per questo motivo che oggi Castel San Pietro applica tariffe considerevolmente più alte delle nostre: 6,12 Euro a pasto di retta massima, ottenute però con una quota fissa mensile e una variabile, il che naturalmente porta ad un prezzo reale a pasto più alto per le famiglie.
Oggi la trattativa diretta con società partecipate non è più ammessa dalla legge. Per questo si va a gara d'appalto pubblica.


CONFRONTO: I COSTI DEL SERVIZIO MENSA SCOLASTICA NEI DINTORNI DI MEDICINA A.S. 2011/2012

Commenti   

 
0 #8 Elena 2012-02-28 10:01
Citazione:
Buongiorno,mi chiamo Stefano Rossi e ho da poco conseguito l'Attestato di Alimentarista rilasciato dall'Azienda USL di Bologna.Vorrei svolgere questa mansione nelle mense scolastiche di Medicina,come posso fare?

Mi scuso per l'invadenza.

Cordiali Saluti
Buongiorno, il servizio mensa scolastica a Medicina è attualmente gestito da Lugo Catering per quanto riguarda la fornitura e pianificazione dei menu. Il servizio di assistenza alla mensa è gestito dalla Cooperativa Ida Poli (sede a Budrio, mi pare). Non conosco di preciso la preparazione legata all'Attestato di Alimentarista, ma credo che la cosa migliore sarebbe per lei contattare la Lugo Catering. A presto.
Citazione
 
 
0 #7 Stefano 2012-02-27 21:09
Buongiorno,mi chiamo Stefano Rossi e ho da poco conseguito l'Attestato di Alimentarista rilasciato dall'Azienda USL di Bologna.Vorrei svolgere questa mansione nelle mense scolastiche di Medicina,come posso fare?
Mi scuso per l'invadenza.


Cordiali Saluti
Citazione
 
 
0 #6 Monica 2011-10-21 17:27
Chi crede che tutto gli sia dovuto senz'altro c'è, ma mi sembra che si tratti di una ristretta minoranza (che però su 800 famiglie fa comunque un po' di gente). Secondo me si dovrebbe anche cominciare a far passare il concetto che "furbetto=sfiga to" invece che "furbetto=bellobravotosto".

CONCORDO PIENAMENTE !!!
Citazione
 
 
0 #5 Elena 2011-10-21 13:14
A Vannini abbiamo un problema, più volte segnalato, di mancata comunicazione delle assenze, per cui ci sono genitori che si sono visti recapitare il conto mensa anche per giorni in cui i bambini non c'erano. Questo non per malafede del Comune, ma perchè chi dalla scuola deve/doveva comunicare le assenza fa/faceva degli errori. A Zanardi credo che il problema si presenti meno perchè il piano mensa è più uniforme (i bambini di regola mangiano sempre lì). Non so se questo può aver contribuito a spargere una voce di "furto".

Il pasto da casa darebbe al genitore la sicurezza della qualità (dal suo punto di vista personalissimo, ovviamente, ma pur sempre rispettabile, in quanto genitore). In termini di tempo secondo me sarebbe una grande rimessa. In termini economici non credo.

Chi crede che tutto gli sia dovuto senz'altro c'è, ma mi sembra che si tratti di una ristretta minoranza (che però su 800 famiglie fa comunque un po' di gente). Secondo me si dovrebbe anche cominciare a far passare il concetto che "furbetto=sfiga to" invece che "furbetto=bello bravotosto".
Citazione
 
 
0 #4 Monica 2011-10-21 12:57
Ma è proprio questa la mia più grande arrabbiatura: sono convinta che la maggior parte delle persone che non pagano non abbiano alcun problema di denaro !! Pensano che tutto gli sia dovuto e basta. Ho avuto una discussione con alcuni genitori perché non ritenevano giusto dover pagare le spese per il sollecito del pagamento, gli ho proposto di autorizzare il RID così non avrebbero più avuto problemi e mi sono sentita rispondere che non volevano dare al Comune la possibilità di "rubargli" altri soldi.... Ma se il dialogo è con genitori di questo livello è una battaglia persa in partenza.
Riguardo alla proposta di dare il pasto da casa, potrebbe anche essere un'idea ma secondo me il risultato potrebbe essere anche peggio. Verrebbe preparato la mattina presto, (quando va bene) o addirittura la sera prima, e conservato al caldo in un thermos..... E poi diciamoci la verità, oltre che mettere in dubbio la qualità siamo poi sicuri che ci costerebbe meno, sia in termini economici che in termini di tempo ??
Citazione
 
 
0 #3 roberta 2011-10-20 20:10
Posso chiedere come fate a dire che sono diversi? Hai per caso fatto l'assaggiatrice ? Possiamo comunque sicuramente girare la domanda alla commissione mensa e vedere che cosa ci rispondono. Forse una tempistica diversa nella fornitura? Visto che comunque tutto il cibo viene portato e poi "smistato" in locali dell'ospedale dove c'è una vera e propria cucina. Ma dovrebbe partire tutto da lì.
Domani parlo con Raffaella che è responsabile del plesso di Vannini.
Roberta
Citazione
 
 
0 #2 Elena 2011-10-20 19:31
@Monica: il non pagare la mensa "per principio" davvero non me lo spiego. Nessuna legge ha mai parlato di pasti gratuiti, mentre è possibile non fare mangiare i bambini a scuola (portandoli a casa), e per le fasce ISEE basse è prevista la copertura del costo da parte del Comune (non al 100% ma quasi). Quanto all'articolo, è divulgabile tranquillamente :-)

@Anna Rita: per quanto riguarda la "quantità" penso che ci siano delle porzioni fisse prestabilite, alle quali Lugo Catering, Solaris, ecc... si devono attenere. Certo che se si vede che queste porzioni sono eccessive, si dovrebbe intervenire. Per quanto riguarda la "qualità", sicuramente chi prepara i pasti ha la sua responsabilità (soprattutto per la parte "condimento") e sarebbe opportuno ricorrere alla Commissione Mensa ogni volta che si riscontrano delle ripetute lamentele.

Chiedo a entrambe, secondo voi un sistema alla tedesca, che prevede la possibilità di dare al bambino il pasto da casa, sarebbe ben visto dai genitori, così come idea generale ?
Citazione
 
 
0 #1 Monica 2011-10-19 16:06
Si può appendere una copia di questo articolo davanti alle scuole ?
Mi piacerebbe che lo leggessero tutti quei genitori che, a prescindere dalla qualità del servizio,(e qui sarebbe interessante avere delle risposte dai genitori responsabili del servizio mensa o addirittura dal personale preposto alla preparazione del pasto) non pagano la mensa per principio.
Purtroppo il loro "principio", che è appunto soltanto il loro, va ad incidere sul costo totale del pasto e quindi, come al solito, si va a riversare su chi paga onestamente la sua parte.
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Studio Invento professionisti Joomla! Bologna